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Estate

VIVI L’ESTATE SULLE DOLOMITI

EMOZIONI SULLE PALE DI SAN MARTINO

Siete di quelli che pensano “mare in estate e montagna d’inverno”? Ricredetevi. La montagna è una meta ambita anche sotto il solleone. Anzi, ogni stagione è buona per una capatina o una vacanza più lunga al mutare dei colori e delle temperature, mai troppo fresche e mai troppo calde. Non a caso, gli impianti Colverde-Rosetta allungano la stagione dell’escursionismo fino ad ottobre nei weekend, per permettere risalite in quota con la “complicità” dei rifugi alpini, pronti ad accogliervi con calore, consigli, storie e aneddoti di grande alpinismo e una gastronomia particolarmente curata ora che c’è più tempo da dedicare all’ospite: la montagna autunnale è per molti ancora una novità che merita una scoperta.

Vi diamo ragione su un punto: è l’estate, con le sue lunghe giornate di sole il clou della vacanza che da sogno si trasforma in realtà. Tante le possibilità di declinare il soggiorno secondo i propri gusti ed interessi per vedere ed assaporare il meglio del meglio, in una valle tra le più meravigliose dell’arco alpino e dolomitico, che non ha bisogno di presentazioni perché il suo charme è nel sentire collettivo.

Qualsiasi passione abbiate, ogni vostro desiderio è esaudito: dal più classico escursionismo, all’intrepido alpinismo; dalle gite in e-bike noleggiabili alle discese adrenaliniche in mbt; dalla corsetta mattutina o preserale al running rinvigorente su sentieri più o meno verticali. E poi percorsi adatti a passeggini e carrozzine, proprio per tutti, dalle famiglie con bimbi piccoli alle persone con disabilità, perché non ci sono barriere in montagna.

Ecco allora che tutti e cinque i sensi vengono stimolati: a pieni polmoni si respirano i freschi profumi di bosco e di prati in fiore, gli occhi si inebriano di visioni naturali incomparabili, le orecchie si drizzano percependo finalmente il silenzio o i dolci suoni del vento che alimenta il frusciare degli alberi e il cinguettio canterino degli abitanti del cielo, il palato riscopre sapori genuini, autentici, realmente di territorio, dalle erbe aromatiche spontanee che rendono speciale ogni piatto ai funghi saporiti che si abbinano ad una fumante polenta; dal burro di malga al latte appena munto con cui abili casari creano formaggi eccellenti e la tipica Tosela… pure la birra a Primiero è a chilometro zero. Dominano anche le eccellenze trentine, tra cui gli ottimi vini e le purissime acque oligominerali.

Insomma, l’estate di San Martino è un tripudio di energie benefiche che alimentano il sorriso, la voglia di abbandonarsi al benessere ed essere in pace con se stessi e gli altri. È proprio vero che in montagna non ci sono confini allo stare bene.

l’altopiano della rosetta

un suggestivo paesaggio lunare a 2700m

Subito si sente un’attrazione verso l’alto e in men che non si dica, con la cabinovia Colverde e la funivia Rosetta, si raggiungono i 2700 metri del paradisiaco mondo incontaminato roccioso, nel cuore delle Dolomiti Patrimonio Unesco: l’altipiano delle Pale di San Martino e la sua corona di cime celebri e indescrivibili a parole, come la vicina ed accessibile Rosetta, il Cimon della Pala, la Vezzana, la Cima Madonna, il Sass Maor, la Fradusta… Un luogo sensazionale da cui partire per avventure indimenticabili, che si fossilizzeranno per sempre nella vostra memoria: vie ferrate, scalate famose, trekking da rifugio a rifugio, come il classico Palaronda Trek.

Seggiovia paradiso Passo Rolle

tra sentieri storici e fantastici panorami 

Che ne dite di salire al Passo Rolle e prendere la seggiovia Paradiso? Da lì il mondo che si apre non ha eguali. Si dominano due versanti, quello di Primiero, con San Martino di Castrozza visto dall’alto, con il verde brillante dei prati e il verde scuro delle abetaie che fanno da cornice, e l’altro non meno affascinante che spazia sul valico alpino, luogo per antonomasia dei pascoli alti, e verso il Passo Valles e la celebre foresta di Paneveggio, la “Foresta dei violini”.

L’impianto di risalita porta sulla cresta della Tognazza. È poi possibile raggiungere le postazioni militari della Grande Guerra sulla Cavallazza e seguire il “Sentiero della Pace” fino ai due specchi d’acqua purissima dei Laghetti di Colbricon, sito archeologico del Mesolitico Superiore in cui sono state rinvenute selci di cacciatori che 8000 anni fa risalivano dalla pianura.

COLBRICON EXPRESS

novità estate 2019

Dal 6 luglio 2019 sarà aperta anche la nuova cabinovia Colbricon Express che dalla Ski Area Ces vi porterà in quota da dove potrete raggiungere in breve tempo i Laghetti di Colbricon oppure esplorare il giro della Grande Guerra, arrivando fino al Passo Rolle!

ESCURSIONI